COMPRARE CASA A TORINO E PROVINCIA: COSA BISOGNA SAPERE

Aggiornamento: 14 giu






COMPRARE CASA A TORINO E PROVINCIA: COSA BISOGNA SAPERE

Cosa bisogna necessariamente sapere per comprare casa a Torino Città e Provincia? Ecco alcune importanti informazioni che ogni acquirente deve sapere per evitare di incorrere in truffe, in inganni o semplicemente per fare un acquisto consapevole.


1. QUALI SONO LE DOMANDE CHE DEVO PORRE DURANTE LA PRIMA VISITA DELL’IMMOBILE?

Caro Acquirente durante la prima visita dell’immobile oltre a prendere visione dello stato in cui si trova la casa è importantissimo fare all’agente immobiliare diverse domande. Ricordati che un agente immobiliare è tenuto per legge alla massima trasparenza ed alla massima imparzialità. Infatti il suo compito è quello di condurti all’acquisto di un buon affare e di informarti di ogni vizio, difformità, irregolarità, ecc.. che il professionista ha riscontrato durante l’accesso agli atti. Se effettui la visita con il proprietario dell’immobile e stai effettuando una trattativa tra privati (senza l’intervento di un agente immobiliare) devi sapere che stai consapevolmente rinunciando alla tutela nella trattativa. Infatti la corte di cassazione prevede che il ruolo dell’agente immobiliare è quello di guidare l’acquirente ad un acquisto consapevole ed alla CONCLUSIONE DI UN BUON AFFARE! Devi sapere che puoi richiedere l’intervento di un agente immobiliare anche se il venditore è un privato ed hai trovato da solo l’immobile.

Superata questa doverosa premessa cerchiamo di capire insieme quali sono le domande da porre all’Agente immobiliare durante la visita:

  • Perché il proprietario vende? Questa è sicuramente una domanda importante, infatti il proprietario potrebbe vendere perché sono previste delle spese straordinarie, potrebbe vendere perché i vicini sono delle persone rumorose, potrebbe vendere perché ci sono dei locali nei paraggi frequentati da persone poco rispettose ecc...

  • Che persone sono i vicini? Questa è un’altra domanda molto importante. Ricordatevi quando andate a vedere un appartamento di salire e scendere le scale per leggere i campanelli. Potreste scoprire che in quello stabile hanno sede degli uffici o degli studi professionali. Ovviamente anche questo vi può aiutare a definire le persone che frequentano lo stabile e l’orario di lavoro.

  • A quando risale l’ultima ristrutturazione e quali sono i lavori che sono stati fatti? Questa domanda vi può aiutare a definire lo stato di conservazione dell’immobile che state vedendo. Non fermatevi alle apparenze e chiedete se l’immobile ha le certificazioni degli impianti.

  • Ci sono piastrelle o marmi rotti? Non sottovalutate questa domanda, molti immobili sotto i tappeti nascondono piastrelle rotte o scheggiate. Dubitate sempre di una casa con tanti tappeti.

  • Le tapparelle, le zanzariere ecc.. funzionano tutte? Anche in questo caso potreste scoprire alcuni malfunzionamenti che durante la visita non vedreste.

  • Quali sono le spese condominiali? Ci sono spese straordinarie deliberate? Ci sono condomini morosi? Queste 3 domande sono tutte correlate e sono da fare in serie.


2. QUALI SONO I DOCUMENTI CHE DEVO CHIEDERE DI VISIONARE PRIMA DELLA PROPOSTA?

Al termine della tua visita caro Acquirente, se sei davvero interessato a fare una proposta è necessario che richiedi all’agenzia o al proprietario di visionare alcuni documenti molti importanti:

  • La visura catastale. Questo documento è importantissimo perché ti consente di verificare i mq dell’immobile, la rendita catastale e i vani. Se tratti direttamente con il proprietario hai modo di verificare se la persona con cui stai parlando sia effettivamente il proprietario. Se ti sei affidato ad una agenzia di sicuro il professionista ha già eseguito questo controllo.

  • Planimetria Catastale e Comunale. Questi 2 documenti ti consentono di prendere visione di come la casa è registrato a Catasto ed in Comune, e pertanto se l’immobile è conforme anche con lo stato di fatto in cui si trova adesso. Fai attenzione, se le planimetrie mostrano delle differenze molto probabilmente c’è una difformità. Ricordati che il Notaio NON EFFETTUA NESSUNA VERIFICA comunale, si limita ad allegare in atto la visura catastale e la planimetria Catastale e siete tu e il venditore a dichiarare che l’immobile è conforme.

  • Certificato di Agibilità. La presenza o meno dell’agibilità ha un valore economico, pertanto la presenza o l’assenza di questo documento influenza il prezzo di vendita.

  • Certificazione degli Impianti.

  • Consuntivo delle spese condominiali.

  • Visura Ipotecaria. Questo documento ti consente di avere certezza che l’immobile non sia oggetto di pignoramento da parte di terzi ed è un documento che l’Agenzia Immobiliare richiede sempre a seguito di una proposta al fine di dargli validità.


3. COME FACCIO A SAPERE SE LA CASA CHE STO ACQUISTANDO E’ AL CORRETTO PREZZO DI MERCATO?

Per sapere se l’immobile che stai acquistando è al giusto prezzo di mercato, è necessario fare una valutazione economica comparativa di mercato. Se l’agenzia immobiliare che detiene l’incarico di vendita è un’agenzia seria ed affidabile l’avrà già fatta prima di acquisire l’immobile in vendita. Chiedi di prenderne visione.

Se stai gestendo una trattativa tra privati ti suggerisco di richiedere ad una agenzia immobiliare di effettuare una valutazione dell’immobile, potresti scoprire che il proprietario chiede un prezzo di vendita molto superiore rispetto a quello corretto. Questo potrebbe capitarti anche con agenzie poco serie. Ecco perché se domandi all’agente immobiliare di prendere visione della valutazione pochi minuti prima di fare la proposta e questo documento esiste sei sicuro che stai lavorando con dei professionisti.


4. PREVALUTAZIONE DI MUTUO SI O NO?

Prima di iniziare cercare casa, la prima cosa da fare, se hai necessità di acquistare con mutuo, è quella di passare dalla tua banca a chiedere quale potrebbe essere il mutuo massimo che ti viene concesso in base al reddito. Questo ti consente di avere chiaro il tuo budget per l’acquisto della casa.

Un’alternativa alla tua banca potrebbe essere un consulente finanziario esterno: si tratta di un professionista che lavora con molte banche che può trovarti la condizione di mutuo che più si adatta alle tue esigenze. A differenza del dipendete della banca può offrirti maggiore possibilità di scelta e non è influenzato dai bonus sui prodotti che la banca gli offre.


Articolo Scritto da

Agenzia Immobiliare RE/MAX CASA SERVICE


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